Le Ninfe vengono rappresentate, come attraenti fanciulle, vergini in età da marito. Il termine è legato con il verbo latino nubere, "prendere marito", da cui la nostra “nubile". Sono benefattrici e rendono fertile la natura. Proteggono i fidanzati che vanno a bagnarsi nelle loro sorgenti, ispirano gli esseri umani, alcune sono anche guaritrici da mali. Semplici mortali che vivono però una vita estremamente lunga, amanti di dei e di comuni mortali, le ninfe cantano perduratamente felici nel luogo a loro consacrato. Dalle loro unioni sono nati vari eroi, semidei ed altre figure mitologiche: per esempio Chirone, Teucro, Mopso. Famosa tra le ninfe è Euridice, moglie di Orfeo. Le ninfe greche sono più tardi state assimilate alle divinità romane delle fontane,sorgenti e fiumi. Tra le ninfe più celebri, si può nominare Eco, la ninfa del Monte Elicona. Era le tolse la possibilità di proferire parola, così Eco non poté più ripetere altro che le ultime parole pronunciate da altri. |